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Appunti
di viaggio.…2002
by Doriana
NORMANDIA E BRETAGNA
Si
presume di visitare inizialmente le località della Normandia.
Itinerario: Monza, Aosta, Traforo Monte Bianco,
Autostrada per Parigi fino a Macon (se non si volesse da questa località
proseguire per l’autostrada la strada statale alternativa è veloce da percorrere
soprattutto nei giorni di sabato e domenica). Dopo Macon percorrere la N6
direzione Chalon Sur Saon, seguire sempre la N6 direzione Auxerre: Chagny, Arnay,
Saulieu, Avallon, Vermenton, Auxerre (seguire sempre la N6) Joigny, Sens (sempre
N6).
Fontainebleau: visita al
Palazzo Reale,
è bellissimo! Ben tenuto, ci sono più arredi che a Versailles, grazie a
Napoleone che li ha lì raccolti. Sosta notturna eventualmente al Camping di
Melun o altro in zona.
Direzione eventuale per Eurodisney: seguire la
N6 per Melun e poi imboccare la N36 che velocemente porta all’incrocio con la
D231, seguire per Villeneuve le Comte, raggiungere la A4 e imboccare direzione
Reims, uscita subito alla successiva per Disneyland Paris (in Km. 2,5 circa si è
a Eurodisney). Qui è possibile la sosta all’interno del Parking in zona
predisposta per i camper. Carico e scarico in zona pulman.
Da Eurodisney a
Versailles (se
interessati alla visita del Palazzo, degli appartamenti del Re Sole e della
Regina Maria Antonietta - con audioguida dei giardini, etc.) seguire autostrada
A4 per Parigi, raccordo attorno a Parigi, uscita per Versailles, seguire poi
fino a Versailles. Non volendo visitare il Palazzo Reale e proseguire per la
Normadia, imboccare comunque l’autostrada per Versailles, Beauvais, Rouen (è la
A13). Da Rouen (meritevole di una breve sosta: città dove fu arsa sul rogo
Giovanna d’Arco) seguire sempre la A13 fino a trovare il bivio per Yvetot
(D313), poi per St. Valery en Caux (sul mare) dove c’è un’area di sosta camper
che in luglio è stracolma, si consiglia di sostare un po’ più in là a Veulettes
sur mer, in un tranquillo parcheggio di fronte al mare.
Seguire la D79 o raggiungere la D925 per arrivare a Fecamp (liquore e palazzo
Benedectine) e poi Etretat
dove si può percorrere un bellissimo sentiero a picco sul mare e che permette
di vedere molto bene le
Falesie.
Ad Etretat c’è un parcheggio accessibile ai camper, è in periferia, 10 minuti a
piedi dalla spiaggia da dove si prende il predetto sentiero.
Proseguire per Le Havre, superare la foce della
Senna (Pont de Normadie a pagamento) e giungere ad
Honfleur,
borgo delizioso, area di sosta camper in
prossimità del centro. Proseguire per la costa o raggiungere Caen e poi Bayeux
attraverso prima l’autostrada e poi la N13.
A Bayeux è possibile
visitare un Museo sullo sbarco (se ne troverà uno anche presso Omaha Beach ma
più piccolo) e la Tapezzeria di Bayeux risalente all’anno 1000, meravigliosa!
Da Bayeux seguire per Arromanches les Bains (luogo dove fu costruito un porto
mobile per l’attracco degli Alleati e poi attraverso la D514 raggiungere ,
presso Colleville sur Mer, il Cimitero Americano dove sono sepolti circa
10mila soldati americani periti durante lo sbarco, siamo presso Omaha Beach.
Sempre attraverso la D514 raggiungere
le Pointe du Hoc, luogo dello sbarco dei Ranger, si possono visitare le
postazioni tedesche (luogo dove è stato ambientato il film “Il giorno più
lungo”).
Raggiungere St. Lo e poi, attraverso la D979 e la N175, si giunge ad Avranches
poi a Le Mont St. Mic hel.
Volendo da St Lo si può prima raggiungere Granville, sul mare, sosta con carico
e scarico presso il parcheggio dell’acquario (in questa località si ammirano
le maree più grandi d’Europa). A Mont St. Michel è consigliabile la visita
dell’Abbazia, guidata in italiano, se possibile ripeterla anche di sera, dopo il
tramonto senza guida. Si può sostare al camping Mont St. Michel; esiste anche
l’area sosta camper, ma in luglio ed agosto risulta eccessivamente affollata.
Il Camping St. Michel è l’ultimo che si incontra prima di imboccare la
strada-diga per l’isolotto di Mont St. Michel. Si raggiunge Mont St. Michel a
piedi o con bus navetta. Raggiungere poi St. Malo seguendo la costa arrivando
prima a Dol de Bretagne poi attraverso la D155 Le Vivier sur Mer e Cancale.
Sostare per passeggiate sul mare a Pointe du Grouin, si può osservare molto bene
la marea che avanza o si ritira.
Raggiunta St. Malo,
giro delle mura; con la bassa marea si può raggiungere l’isolotto dove è
semplicemente sepolto Chatebriand. La città fu ricostruita dopo i bombardamenti
della II^ Guerra Mondiale. Da St. Malo deviazione verso Dinan, caratteristica
cittadina medioevale, ben conservato il centro cittadino (sosta in prossimità
del centro). Ritornare verso la costa e raggiungere Cap Fréhel dove si può
sostare anche la notte, sotto il faro e a picco sulla scogliera; caratteristico
il paesaggio, passeggiate attraverso i numerosi sentieri che permettono di
vivere a contatto diretto con il mare e tutta la natura circostante. Nelle
vicinanze è carino visitare Fort La Latte (sempre sul mare).
Da Cap Fréhel seguire la costa (Sables d’Or les Pins, poi Erquy, poi raggiungere
St. Breuc, proseguire per Paimpol (area sosta) ed poi a Pointe de l’Arcouest
(imbarco, volendo, per Ile de Brehat ma solo a piedi o in bici). Tutta la costa
è un susseguirsi di angoli molto suggestivi: zona di Pointe du Chateau, Treguier,
le Goufre, Port Blanc e poi Perros Guirrec dove è imperdibile il Sentiero dei
doganieri sulla costa di granito rosa; meglio intraprendere il sentiero da
Ploumanac’h (sosta dei camper solo diurna, è possibile pernottare a La Roche
Derrien con carico e scarico gratis) poi ritornare a piedi verso Perros Guirrec.
Siamo sulla Corniche Bretone, zona paesaggisticamente splendida che comprende
anche Tr egastel;
raggiungere Lannion e poi volendo proseguire sulla costa fino a Morlaix, poi da
qui si raggiunge la zona dei Calvari: ogni paese ne ha praticamente uno.
Attraverso la N12 si raggiunge St. Thegonnec dove è possibile sostare anche la
notte. Da lì si visitano i Calvari di Guimilau, Lampaul-Guimiliau, La Roche
Maurice, Sizun, Pleyben ecc.
Raggiunta Brest si può
visitare l’Acquario (tipo Genova) e Pointe de St. Mathieu. Attraverso la strada
costiera si percorre la penisola di Crozon con sosta d’obbligo a Pointe de
Penhir e a Cap de la Chevre (sosta notturna ma niente scarico). Prima di
raggiungere Douarnenez visitare Locronan, splendido borgo, conservato
perfettamente come un tempo. Raggiungere obbligatoriamente la Pointe du Raz,
visitata ogni anno da migliaia di turisti. Si può sostare, ma non lo si può fare
che al parcheggio da dove poi parte la navetta per la punta. E’ consigliabile
fermarsi un po’ prima a Cap du Van perché si può dormire con vista stupenda sul
mare, sui fari che si parlano l’un l’altro!
Si può raggiungere
attraverso la costa un’altra punta, Pointe de Penmarch (faro molto, molto alto)
poi attraverso Pont L’Abbe’ raggiungere Concarneau, cittadella fortificata e
mercato del pesce importantissimo. Molto carina la cittadella cinta da mura, si
sosta fuori le mura presso la stazione ferroviaria (carico e scarico).
Raggiungere poi Pont - Aven, molto carina, molti atelier di pittura, qui
Gaugain ha fondato la sua scuola di pittura detta di Pont Aven.
Da Pont Aven, attraverso Lorient , raggiungere la Presq’Ile (penisola) di
Quiberon, bellissima la parte ovest, la Costa Selvaggia (sosta notturna): sulla
parte est ci sono dei camping, ma la costa è completamente diversa. Da qui si
può raggiungere Carnac e visitare i celeberrimi Megalit risalenti alla
preistoria, poi il Golfo di Morbihan, visita in barca.
Da qui si intraprende la strada del ritorno evitando di passare da Parigi e
privilegiando le strade statali. Da Vannes (autostrada non a pagamento) fino a
Rennes poi Laval, lasciare l’autostrada e imboccare la N1621 fino a Angers (qui
da non perdere il castello ed il meraviglioso Arazzo dell’Apocalisse). Da
qui raggiungere Saumur poi Chinon poi Azay le Rideau (visita al castello) e
Tours (siamo nella zona dei Castelli della Loira). Si consiglia di visitare il
Castello di Chenonceaux e di Amboise con la Clos Luce’ dove visse e morì
Leonardo da Vinci.
Poi da Tour-Vierzon si raggiunge Bourges (bellissima la cattedrale), poi
attraverso la N76 raggiungere Moulins, attraverso la N1079 Digoin (sosta con
carico e scarico ma rumorosissima), poi Paray le Monial, Macon, indi come
all’andata in autostrada verso il traforo del Monte Bianco.
Buon viaggio!
Doriana G.
N.B.: Le indicazioni suggerite sono il risultato di due viaggi: Bretagna (gg.15)
+ Normandia- Eurodisney-Versailles (gg. 15)
Le località ritenute più meritevoli sono indicate in grassetto.
E’ utilissima la Guida “France - Atlas routier et Touristique” della Michelin
(acquistabile in qualsiasi stazione di servizio francese) per districarsi
soprattutto in Bretagna tra le numerose strade intercomunali che permettono di
raggiungere luoghi assai suggestivi.

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